Il rimpianto di Susy che ci ha lasciato senza parole

Cosa succederebbe se fosse troppo tardi per realizzare un desiderio importante?

Il racconto di Susy, il suo rimpianto che ci ha lasciato senza parole

E se un giorno scoprissi di non poter più realizzare un tuo desiderio? vorresti vivere con il rimpianto di non averlo realizzato?

Viviamo ogni giorno immersi nei nostri pensieri, nei nostri piccoli o grandi problemi quotidiani, nel lavoro, nelle cose da fare.

Ma conserviamo un piccolo scrigno, lo scrigno delle “cose che vorrei fare”.

E ogni tanto ci pensiamo: quanto vorrei fare quella cosa?
Quanto vorrei provare quell’esperienza?

Ma poi la vita ci travolge e le cose restano li, nel nostro scrigno dei desideri.

Ma se un giorno quel desiderio non si potesse più realizzare? Se quella cosa non si potesse più fare?

Vuoi vivere tutta la vita con il rimpianto di non averlo fatto prima? di non averlo fatto finché potevi?

Purtroppo questo è quello che è successo a Susy e che ci ha raccontato a sorpresa alla fine della sua testimonianza.

Non lo sapevamo e siamo rimasti senza parole.

Non vorremmo che nessuno un giorno provasse quello che ha provato Susy e siamo sicuri che non lo vuoi provare nemmeno tu!

Ascolta la sua testimonianza e forse capirai che a volte è meglio aprirlo quello scrigno, prima che sia troppo tardi.

Mi chiamo Susy, ho 31 anni, sono laureata in Giurisprudenza e sono una praticante avvocato.

Prima d’ora non avevo mai provato a farmi fotografare da un fotografo ritrattista professionista.

Non avevo idea di come potessi sentirmi durante il servizio fotografico, però in realtà mi sono sentita a mio agio, come se fosse una cosa che avessi già fatto.

Cosa proverai quando guarderai le tue foto tra 10 anni?

Tra 10 anni non te lo so dire, però io immagino che, un giorno, quando sarò vecchia, guarderò quelle foto e potrò dire caspita! Quanto ero giovane e quanto ero bella, e spero che lo stesso pensiero lo possano avere i miei figli e i miei nipoti.

Cosa pensi sia cambiato dopo aver visto le tue foto?

Il fatto che mi abbia cambiata…non lo so…però un po’ più di sicurezza in me
quello me l’ha data come esperienza.

A una ragazza che è indecisa se provare questa esperienza o meno le direi fallo, le direi provala.

Le direi di farlo perché comunque è un’esperienza positiva.

Un’esperienza positiva che si riflette, secondo il mio punto di vista, su noi stessi e sul modo di vederci, è un’esperienza che alla fine ti regala un ricordo, che puoi sempre vedere e che i tuoi cari possono sempre vedere però che ti regala proprio più stima di te, e più percezione del tuo modo di essere, ma non soltanto del tuo modo di essere esteriore, del fatto di poterti sentire bella esteticamente, ma proprio del vederti, secondo me, con occhi diversi.

Perché noi, comunque, non ci guardiamo mai dall’esterno, e quindi abbiamo, probabilmente, una percezione alterata di noi stessi, invece, vedendo le foto, provando tutta l’esperienza complessivamente intesa, abbiamo un’altra percezione di noi, una percezione più positiva, una percezione che ci da più sicurezza, e che ci fa sentire bene.

Io dico che questa esperienza mi ha dato una sensazione di benessere, intendo proprio che è una cosa che mi ha fatto sentire bene, mi ha fatto sentire bella, ma anche proprio bene.

Io avevo un sogno di fare una foto con mia mamma e mia nonna e non la posso più fare però, capito?

È una cosa che sarebbe bello ripetere nel tempo, con persone diverse in momenti diversi, tipo anche una generazione, secondo me, sarebbe bello fotografare cioè più generazioni tipo una figlia, una madre, la nonna e una nipote, la mia “foto” sarebbe stata quella, cioè, se potessi farla dicevo sempre: un giorno quando avrò una bambina, farò una foto, perché io vorrei avere una bambina, con mia mamma e mia nonna…e non la posso più fare, capito?

Purtroppo non ci pensi, però dopo viene che un legame si spezza, e puoi soltanto guardare una foto perché non puoi fare altro per avere un legame con una persona che non c’è, hai i ricordi, certo, però hai bisogno a volte di guardarla, comunque, e allora fai così…

E tu non vorresti evitare di avere un giorno un rimpianto come Susy?

A differenza dei fotografi abituati a lavorare con addetti del settore e che quindi non capiscono le difficoltà, gli imbarazzi delle persone ‘comuni’ e non sono pronti a gestirne le imperfezioni, Icàstico è un metodo di fotografia che ti mette a proprio agio ed è studiato appositamente per creare il miglior ritratto di ogni donna.

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