Arriva in Italia il Ritratto Contemporaneo: intervista a Marco De Liso, il primo allievo italiano di Sue Bryce ad aver creato un proprio metodo di Ritratto

Arriva in Italia il Ritratto Contemporaneo: intervista a Marco De Liso, il primo allievo italiano di Sue Bryce ad aver creato un proprio metodo per il Ritratto

Nasce in Italia l’innovativo metodo per creare un ritratto professionale (personale o di famiglia) anche se non sei una modella e anche se pensi di non essere fotogenica.

Da diversi anni negli Stati Uniti è in atto una rivoluzione nel mondo della fotografia: il Ritratto Contemporaneo.

Schiere di fotografi stanno applicando questo metodo per creare dei bellissimi ritratti di qualsiasi donna e farla sentire bellissima migliorandone l’autostima.

È un metodo che applica i concetti delle fotografie delle riviste alle donne “comuni” e non abituate ai riflettori, per farle sentire a loro agio durante tutto il servizio ed ottenere dei ricordi che saranno di valore inestimabile per le loro vite e le persone che amano come ad esempio i loro figli.

Abbiamo scoperto questo metodo di ritratto grazie a Marco De Liso, un fotografo che ne ha fatto la sua unica specialità.

Marco ci ha raccontato la sua storia. Come tutti gli appassionati di fotografia ha iniziato fotografando qualsiasi cosa avesse intorno. Piante, animali, paesaggi e persone…ma sono state le persone ad attrarre la sua attenzione.

La decisione di voler creare i ritratti delle persone è nata quando ha ritrovato per caso delle foto dei suoi nonni in un mobile a casa dei suoi genitori.

Erano delle foto fatte in studio con un fotografo che hanno immediatamente riportato a galla emozioni uniche in lui e soprattutto nei suoi genitori.

Ha realizzato che questo valore al giorno d’oggi si sta perdendo a causa dell’aumento vertiginoso della tecnologia. Chiunque si sente fotografo e chiunque ha in mano un cellulare con cui farsi selfies ogni 5 minuti. Ma nessuno era davvero in grado di far sentire bella ogni donna.

Inizia la sua ricerca e il suo studio per riuscire a far sentire bella ogni persona in foto fino a quando scopre che al di là dell’oceano (negli Stati Uniti) c’era qualcuno che stava portando avanti la sua stessa battaglia.

Stiamo parlando di Sue Bryce. Lei è una fotografa con 26 anni di esperienza, numerosi riconoscimenti mondiali, possiede il prestigioso titolo di “Canon Explorer of Light” e cerca ogni giorno di far capire ad ogni persona come sia importante esistere in foto e come ogni donna possa essere bellissima.

Marco si mise in contatto con Sue ed andò a studiare da lei a Parigi.

Studiando con lei riuscì così a creare il suo personale metodo per creare il ritratto contemporaneo di ogni persona che ha chiamato Icàstico. Grazie a questo è stato chiamato anche da Sue Bryce come unico fotografo europeo in mezzo a 12 fotografi selezionati, per tenere un corso in diretta streaming mondiale su come gli uomini siano in grado di fotografare al meglio una donna.

Molti fotografi, ancora oggi, sembrano dover imporre la loro professionalità mostrando attrezzature e luci in quantità e uno studio super attrezzato per essere credibili, mentre per Marco l’importanza è la qualità del risultato finale, tanto che punta tutto sulla semplicità utilizzando la luce del sole e pochi altri strumenti.

La maggior parte dei fotografi cerca la foto in grado di appagare il piacere personale o che possano mostrare per ricevere complimenti mentre per Marco l’unica cosa davvero importante è l’opinione della persona ritratta. “La persona che sto fotografando si piacerà in questa foto?” Nessun altro fotografo prima di Sue si era posto questa domanda.

La persona ritratta diventa improvvisamente al centro della scena e il servizio fotografico si trasforma quindi in un grandissimo ricordo che resterà per sempre dal valore inestimabile ma anche in una grande dose di autostima.

Sue Bryce

In Italia la situazione dei fotografi è sicuramente peggiore rispetto agli Stati Uniti.

Mare di fotografi che si propongono online sui social network o su groupon con servizi a basso costo che hanno negli anni creato un immaginario non proprio felice del fotografo professionista per privati.

Chi ha avuto il coraggio di provare uno di questi fotografi ha ottenuto un cd pieno di centinaia di foto di scarsa qualità in cui probabilmente non si piace davvero in nessuna foto ed ha provato una sensazione di estremo imbarazzo davanti alla fotocamera.

Ma ora c’è un una novità in Italia, il metodo Icàstico creato da Marco De Liso.

Marco vuole combattere la cattiva fama di cui purtroppo spesso godono i fotografi in Italia perché pensa che chiunque si meriti di ottenere un’esperienza valida e di avere delle foto in cui finalmente si piaccia.

Quello che lo aspetta non è una missione semplice e siamo andati ad intervistarlo.

Ciao Marco, puoi spiegarci cos’è li Ritratto Contemporaneo?

Ciao! Il Ritratto Contemporaneo è una forma di ritratto che vuole mettere in risalto la bellezza di qualsiasi persona e creare così un’immagine che fermi nel tempo il suo aspetto, le sue caratteristiche e possa essere qualcosa da conservare nel tempo e resti come ricordo bellissimo per la future generazioni. Potremmo dire che è una versione moderna dei quadri di importanti sovrani o celebrità del passato ma fatto in forma fotografica e abiti diversi. Guardiamo quei quadri con grande ammirazione e ci fanno ricordare cose del passato ormai perse, la stessa cosa dovrebbe fare una nostra fotografia sui nostri figli e le future generazioni.

Come mai hai scelto questa tipologia di fotografia?

Come molti miei colleghi ho da sempre avuto la passione per la fotografia in genere ma un giorno rovistando in un cassetto ho trovato una vecchia fotografia di mia nonna da giovane che mi ha trasmesso una forte emozione, un momento bellissimo e a cui non è possibile dare un valore. Ho capito quindi di quanto fosse importante quell’emozione e che tutti avrebbero dovuto vivere queste sensazione ma allo stesso tempo notai che la tecnologia ci stava facendo perdere il passato tramite il digitale. Ho deciso di seguire questo istinto ed ho scoperto Sue Bryce. I suoi ritratti erano qualcosa di unico che fermavano il tempo senza mai essere vecchi o passare di moda e così ho iniziato a studiare con lei. Studio con lei da 3 anni, l’ho raggiunta a Parigi e mi ha invitato a Los Angeles a tenere un corso per i suoi studenti a novembre 2016. E’ stata una grande emozione essere scelto da lei tra i 12 fotografi uomini in grado di far risplendere la bellezza di ogni donna, ed ero l’unico europeo.

Marco De Liso e Sue Bryce

Ti occupi solo di ritratto contemporaneo?

Esattamente, questa per me è stata una scelta fondamentale. Specializzarmi in questa tipologia mi ha permesso di concentrare in questo tutte le mie attenzioni, migliorarmi costantemente ed essere in grado così di garantire un ottimo risultato alle mie clienti. Ho declinato quindi gli insegnamenti di Sue nel mio metodo Icàstico. E’ il primo metodo in Italia per creare ritratti contemporanei di donne comuni e non abituate ai riflettori e creare così per loro dei ricordi che esisteranno per sempre. A differenza degli altri fotografi abituati a lavorare con addetti del settore e che quindi non capiscono le difficoltà, gli imbarazzi delle persone ‘comuni’ e non sono pronti a gestirne le imperfezioni, Icàstico è un processo di fotografia che ti mette a proprio agio ed è studiato appositamente per creare il miglior ritratto di te stessa. 

Scusa la domanda un po’ provocatoria, ma ognuna di noi si fa ogni giorno qualche selfie con il cellulare, perché dovrebbe scegliere il ritratto contemporaneo?

È la domanda a cui rispondo più spesso! I motivi per cui preferire un ritratto contemporaneo ad un selfie sono moltissimi ma uno dei principali è sicuramente l’obsolescenza digitale. Tutte le foto che ci scattiamo sul telefono un giorno saranno inevitabilmente perse per sempre, non esisteranno più.

Questo sia perché magari improvvisamente il nostro smartphone o pc potrebbe rompersi ma soprattutto perché i supporti digitali evolvono molto velocemente e già ai giorni nostri è praticamente impossibile consultare i dati all’interno dei Floppy Disk che solo 20 anni fa erano utilizzatissimi. 

Lo stesso vale per le VHS e presto sarà lo stesso per CD e DVD. In futuro tutto questo materiale non sarà più consultabile e non avremo lasciato nessuna traccia di noi stessi. Con il ritratto contemporaneo invece viene consegnata una versione stampata in HD del ritratto che è certificata per 100 anni insieme ad un elegante box che ne aiuta la conservazione aumentando ancora di più la durata. 

La carta è l’unico strumento che resiste al passare della tecnologia, basti pensare che possiamo ancora consultare scritture egizie, i disegni di Michelangelo e gli spartiti di famosi compositori.

Stai consigliando quindi di ‘tornare al passato’ e rigettare la tecnologia?

Non direi! La tecnologia è senz’altro un’innovazione che ci sta migliorando la vita ma non per questo allora bisogna del tutto dimenticare completamente il mondo analogico della carta stampata. Per colpa della tecnologia siamo in un’epoca dove non stiamo lasciando alcun ricordo. Un giorno gli studiosi non sapranno dire cosa è successo in questo periodo storico perché tutte le informazioni digitali saranno perse. Direi quindi che è importante trovare un giusto compromesso, vivere tecnologicamente ma con i piedi per terra e nelle cose che possiamo toccare con mano che saranno sempre in grado di darci forti emozioni come una foto stampata.

Mi hai convinto! Quali sono i segreti del metodo Icàstico?

Nessun segreto! C’è tanto studio e tanta cura per i dettagli. Un team di fotografo e truccatrice si prendono cura di ogni cliente che viene coccolata per una giornata intera. 

Può scegliere tra gli abiti che preferisce e viene guidata attraverso ogni posa per un risultato garantito. Icàstico non è solo una fotografia ma una vera e propria esperienza che è bello ripetere anche negli anni per avere un foto ritratto di come si era a 20, a 30, a 40, a 50 e 60 anni ed oltre. 

Si può creare una specie di foto-diario, le foto restano per sempre mentre i ricordi svaniscono. 

Come possono fare a contattarti chi ci legge?

Possono andare sul mio sito icastico.it e prenotare l’appuntamento “PROGETTO RITRATTO” con Icàstico.

Icàstico è il primo metodo per realizzare ritratti a persone ‘comuni’ adattando le tecniche del ritratto magazine professionale.

A differenza dei fotografi abituati a lavorare con addetti del settore e che quindi non capiscono le difficoltà, gli imbarazzi delle persone ‘comuni’ e non sono pronti a gestirne le imperfezioni, Icàstico è un metodo di fotografia che ti mette a proprio agio ed è studiato appositamente per creare il miglior ritratto di ogni donna.

Prenota l’appuntamento “PROGETTO RITRATTO” per:
  • Avere una CONSULENZA di circa UN’ORA presso lo studio di Icàstico con Marco De Liso, lo specialista del Ritratto Contemporaneo o un professionista coordinato direttamente da Lui, formato con il suo metodo.
  • Effettuare un’INTERVISTA sottoforma di test per individuare le tue esigenze utili a progettare il tuo ritratto ideale.
  • Ricevere UNA SESSIONE DI POSA GUIDATA e piccoli segreti per imparare a venire bene in ogni foto in base alla tua corporatura.
  • Poter PROVARE GLI ABITI dello studio che potresti utilizzare nel tuo ritratto contemporaneo
  • Ricevere tutte le INFORMAZIONI che ti servono per capire come funziona un ritratto contemporaneo
  • Evitare di cadere nelle mani di fotografi poco esperti spendendo soldi in foto che non ti piacciono e che non vorrai mai mostrare a nessuno

Lo staff di Icàstico lavora duramente per fornirti tutte le informazioni di cui hai bisogno e garantirti di vivere un’esperienza unica e indimenticabile.

Ti potrebbero piacere anche:

Los Angeles: Caitlin Durante la mia bellissima esperienza a Los Angeles ho avuto modo di fotografare Caitlin, in arte Caity Copley. Caity è una bravissima cantante (qui il...
Inaugurazione Ieri è stata una serata fantastica. Io e il mio staff ci teniamo a ringraziare tutti coloro che hanno partecipato e speriamo di aver regalato a tutti...
Scegliere il fotografo per il tuo Ritratto Contemp... Ho lanciato un sondaggio su Facebook con la stessa domanda.Se stai leggendo questo articolo forse sei spinta dalla curiosità o forse davvero pensi di ...